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FaiPreventivo
Pensato per Partite IVA forfettarie

Preventivo per regime forfettario, senza errori fiscali

Se hai la Partita IVA forfettaria, il preventivo è diverso. No IVA, rivalsa INPS se sei iscritto alla Gestione Separata, marca da bollo sopra €77,47, nessuna ritenuta d’acconto. FaiPreventivo ha tutti i campi pronti e calcola tutto in automatico.

3 preventivi di prova gratis. Niente carta di credito.

Le basi

Cosa cambia in un preventivo forfettario

Il regime forfettario ha regole fiscali specifiche. Un preventivo sbagliato si traduce in una fattura sbagliata, e il commercialista del cliente se ne accorge subito.

Cosa NON mettere

  • • IVA (nessuna aliquota, nemmeno 0%)
  • • Ritenuta d\u2019acconto (anche con cliente azienda)
  • • Split payment
  • • Diciture generiche tipo "IVA esente"

Cosa DEVE esserci

  • • Dicitura L. 190/2014 (no IVA)
  • • Dicitura esclusione ritenuta (co. 67)
  • • Marca da bollo €2 se importo > €77,47
  • • Rivalsa INPS 4% (se applicabile)

La dicitura obbligatoria da copiare

Questa frase va inserita nel corpo del preventivo (e poi nella fattura):

Operazione senza applicazione dell'IVA ai sensi dell'art. 1, co. 54-89, L. 190/2014 e successive modifiche. Il compenso non è soggetto a ritenuta d'acconto ai sensi dell'art. 1, co. 67, L. 190/2014.

FaiPreventivo la inserisce automaticamente quando selezioni "regime forfettario" nei dati emittente.

Confronto

Fiscale italiano: FaiPreventivo vs Preventivoai.it

Preventivoai.it è un buon generatore AI, ma il fiscale italiano non è il suo forte. Per chi è in regime forfettario la differenza pesa.

FunzioneFaiPreventivoPreventivoai.it
Dicitura L. 190/2014 automaticaSì, inserita nel PDFNo
Rivalsa INPS 4% con calcoloSì, campo dedicatoNo
Marca da bollo €2 con soglia €77,47Sì, avviso + calcoloNo
Esclusione ritenuta d’accontoSì, dicitura automaticaNo (campo generico)
Coefficiente redditività ATECOSì (calcolatore dedicato)No
Calcolo tasse forfettarioSì, stima imposta + INPSNo
Prezzo entry-level€6,99/mese€29/mese

Confronto basato su documentazione pubblica Preventivoai.it al 16/04/2026.

I due casi che tutti sbagliano

Caso 1

Rivalsa INPS 4%

Si applica solo se sei iscritto alla Gestione Separata INPS (consulenti, professionisti senza cassa). Artigiani e commercianti con Gestione INPS dedicata non la addebitano.

Esempio: compenso €1.000 + rivalsa 4% = €1.040 imponibile. La rivalsa è una maggiorazione a copertura contributi.

Caso 2

Marca da bollo €2

Obbligatoria sui documenti senza IVA quando l'importo supera €77,47. Nel preventivo è consigliata, in fattura è obbligatoria se stai sopra soglia.

FaiPreventivo mostra un avviso automatico quando il totale supera la soglia. Decidi tu se aggiungerla.

Hai Partita IVA forfettaria? Ti bastano 2 minuti per il primo preventivo.

Domande frequenti

Domande sul preventivo in regime forfettario

Le regole fiscali spiegate senza girarci intorno.

Devo mettere l’IVA nel preventivo se sono in regime forfettario?

No. Chi è in regime forfettario non applica l’IVA sulle proprie prestazioni. Il preventivo indica solo l’imponibile, senza aggiungere IVA. È obbligatorio invece inserire la dicitura: "Operazione senza applicazione dell’IVA ai sensi dell’art. 1, co. 54-89, L. 190/2014 e successive modifiche". FaiPreventivo la inserisce automaticamente quando selezioni il regime forfettario.

Serve la marca da bollo sul preventivo forfettario?

La marca da bollo da €2 è dovuta sui documenti che non contengono IVA quando l’importo supera €77,47. Nel preventivo non è sempre obbligatoria (alcuni la aggiungono solo in fattura), ma è buona prassi indicarla fin dal preventivo se prevedi di emettere fattura sopra la soglia. FaiPreventivo mostra un avviso automatico quando il totale supera €77,47 e ti permette di aggiungere la marca con un click.

Devo applicare la ritenuta d’acconto?

No. I forfettari NON subiscono ritenuta d’acconto sui compensi, anche se il cliente è un sostituto d’imposta (azienda, professionista, P.A.). Nel preventivo devi specificarlo con la dicitura: "Il compenso non è soggetto a ritenuta d’acconto ex art. 1, co. 67, L. 190/2014". Se il cliente è un privato, ovviamente la ritenuta non si applica comunque.

Che dicitura devo mettere nel preventivo forfettario?

Le due diciture obbligatorie sono: (1) "Operazione senza applicazione dell’IVA ai sensi dell’art. 1, co. 54-89, L. 190/2014"; (2) "Il compenso non è soggetto a ritenuta d’acconto ai sensi dell’art. 1, co. 67, L. 190/2014". Se sei iscritto alla Gestione Separata INPS e applichi la rivalsa del 4%, aggiungi anche la dicitura relativa alla rivalsa.

Come calcolo le tasse sul preventivo forfettario?

Il reddito imponibile si ottiene moltiplicando il compenso per il coefficiente di redditività (varia dal 40% all’86% in base al codice ATECO). Sul reddito imponibile paghi l’imposta sostitutiva: 5% per i primi 5 anni (se rispetti i requisiti di nuova attività ex art. 1, co. 65, L. 190/2014), 15% a regime. A questo si aggiungono i contributi INPS: Gestione Separata 26,07% nel 2026 sul reddito imponibile, oppure minimale fisso più percentuale per artigiani e commercianti. La soglia massima di ricavi per restare in forfettario è €85.000 annui (L. 197/2022, Legge di Bilancio 2023). Usa il nostro calcolatore forfettario per una stima precisa.

Cos’è la rivalsa INPS 4% e quando metterla nel preventivo?

La rivalsa INPS del 4% si applica SOLO se sei iscritto alla Gestione Separata INPS (tipicamente consulenti, liberi professionisti senza cassa). Artigiani e commercianti NON la applicano. È una maggiorazione del compenso che puoi addebitare al cliente per coprire parte dei contributi. FaiPreventivo ha un campo dedicato: se lo abiliti, il calcolo è automatico e la voce appare correttamente nel PDF.

Posso passare da ordinario a forfettario nel preventivo?

Sì, se rientri nei requisiti (ricavi sotto €85.000/anno, nessuna partecipazione in società, ecc.). Quando cambi regime, i preventivi successivi non avranno più IVA e dovranno riportare le diciture forfettarie. Nei tuoi dati emittente su FaiPreventivo puoi selezionare il regime: tutti i nuovi preventivi erediteranno le diciture corrette automaticamente.

Cosa NON devo mettere nel preventivo forfettario?

NON inserire: IVA (nessuna aliquota, nemmeno 0%), ritenuta d’acconto (anche se il cliente è azienda), split payment. Evita anche di mettere "IVA esclusa" o "IVA esente" — le formule corrette sono "Operazione senza applicazione dell’IVA" o "Operazione fuori campo IVA" con riferimento alla L. 190/2014.

Il preventivo forfettario fatto bene

Dicitura giusta, calcolo giusto, PDF pronto in 2 minuti. Prima che il cliente chieda al commercialista se va bene.

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